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DENTI DEL GIUDIZIO

FAQ – Denti del giudizio

a cura del dr. Massimo Natale

Abbiamo deciso di raccogliere in questo spazio alcune domande che nel corso degli anni sono sembrate ricorrenti. Ne aggiungiamo altre, che a nostro avviso possono essere rappresentative di effettivi dubbi che potrebbero insorgere nel paziente.

Perché i denti del giudizio sono estratti così di frequente?

Perché…chi ultimo arriva, male alloggia! Essendo gli ultimi denti a comparire in arcata, in caso di arcate dentarie complete, spesso tali denti non trovano lo spazio sufficiente, e rimangano in uno stadio di inclusione parziale o totale.

Gli ottavi inclusi o semi-inclusi vanno sempre estratti?

Non sempre. La valutazione deve tenere conto di due elementi fondamentali: la radiografia, che deve escludere qualunque sacca infettiva attorno al dente incluso, e qualunque danno a carico del dente contiguo (settimo), e la sintomatologia del paziente: se il paziente ha dolore, il dente va estratto. Se il paziente non ha dolore, ma l’ottavo mostra sacche e una pericolosa posizione di decubito sul settimo (rischio carie del settimo), il dente va estratto. Se il paziente non ha alcun fastidio, e se radiologicamente non si apprezzano particolari problematiche ai tessuti attorno al dente e al dente viciniore, il dente non va estratto.

La spinta dei denti del giudizio può indurre un accavallamento degli altri denti, soprattutto gli incisivi inferiori?

Ni, che significo “no e si”. Un solo elemento dentario in decubito (spinta) non avrebbe mai la capacità di spostare ben sette denti per emiarcata. Neanche una locomotiva a vapore ci riuscirebbe. Piuttosto, una serie di situazioni concomitanti, legati a un momento finale di crescita mandibolare, assieme a fattori parodontali, il tutto congiuntamente può determinare un leggero accavallamento degli incisivi inferiori giusto nel periodo di crescita degli ottavi. L’estrazione degli ottavi può, dunque, eliminare un fattore di rischio, ma non scongiurare del tutto il problema.

Perché nei pazienti trattati ortodonticamente gli ottavi vanno spesso rimossi?

Perché le manovre ortodontiche inducono un appiattimento delle curve occlusali, e spesso l’allineamento dei denti induce una leggera distalizzazione (inclinazione verso dietro, o verticalizzazione) dei molari. Ciò induce una riduzione dello spazio a disposizione dell’ottavo, che spesso rimane incluso, e che assieme a tutti gli altri fattori riportati nella faq precedente, può favorire un affollamento o una recidiva di un affollamento trattato ortodonticamente.

E’ doloro l’intervento di rimozione di un ottavo incluso?

Assolutamente no. In mani esperte, e con l’aiuto delle radiografie, in genere è un intervento che non supera i 30 minuti di durata.

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